Borse affossate dalla crisi siriana. Milano -2,34% | Spread a 260 punti

Madrid maglia nera tra i mercati europei. Spread in salita, nella settimana in cui ci sarà l'asta dei BTp a 5 e 10 anni.

Chiudono in netto ribasso le principale borse europee, i dati macroeconomici positivi arrivati da Stati Uniti (fiducia dei consumatori) e Germania (indice di fiducia delle imprese) non sono bastati a far cambiare il sentiment degli investitori, preoccupati per un possibile intervento militare in Siria.

Oltreoceano anche Wall Street apre e prosegue la seduta con gli indici in rosso. E la crisi siriana spinge su le quotazioni del bene rifugio per eccellenza:l’oro è scambiato a 1.420 dollari l'oncia, ai massimi da giugno, mentre vola il prezzo del petrolio, con il barile Wti che arriva a 109 dollari.

Alla borsa di Milano in questo quadro, e scontando anche l’incertezza politica interna, l’indice Ftse Mib perde il 2,34% a 16.579 punti mentre il Ftse All Share cede il 2,15% a 17.641,32 punti. La maglia nera in Europa va oggi a Madrid (-2,96%). Londra chiude in calo dello 0,79%, Parigi del 2,44% e Francoforte del 2,28%.

Le tensioni per le sorti del governo Letta si riflettono sullo spread tra Btp e Bund tedesco che chiude in rialzo a 260 punti base, dai 249 di ieri, con tasso sul Btp al 4,44%. Il differenziale Bonos/Bund chiude a 263 punti base, con il gap tra il decennale italiano e quello spagnolo che è di soli 3 punti base.

Piazza Affari tenta il rimbalzo. Spread a 253 punti

Piazza Affari dopo aver aperto in ribasso tenta il rimbalzo, con l’indice Ftse Mib che sale dello 0,48% sorretto dagli acquisti su Ubi Banca che cresce del 2,55% in scia alla positiva semestrale.

Denaro anche su Telecom (+1,28%) Exor (+1,4%) e Finmeccanica (+1,28%). In ripresa anche Mediaset (+1,65%) che ieri ha bruciato 266 milioni di capitalizzazione: la minacciata crisi di governo se il Cav decadrà da senatore non ha fatto bene al Biscione di cui Fininvest detiene il 41%.

Sui listini europei e asiatici pesano più in generale le tensioni sulla Siria e le incertezze sullo rallentamento degli stimoli all’economia da parte della Federal Reserve Usa. Londra apre in calo dello 0,27%, Parigi cede lo 0,38% e Francoforte lo 0,41%.

Lo spread BTp-Bund apre in rialzo a 253 punti, dai 249 della chiusura di ieri, sui timori di una caduta del governo Letta. Il tasso del decennale italiano sale al 4,4% mentre oggi si apre una settimana di aste per il Tesoro: alla prova dei mercati tre miliardi di CTz e un miliardo massimo di BTp indicizzati.

L’Euro è stabile sui mercati internazionali a 1336 sul dollaro mentre si rafforza lo yen che avanza dello 0,4% a 131,1 sulla moneta unica europea e dello 0,3%, a 98,08, sul biglietto verde.

(in aggiornamento)

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