Ecco l'IMU, la nuova ICI: quanto dovremo pagare?


L'ICI avrà un nome tutto nuovo, si chiamerà IMU, imposta municipale unica, e tornerà a gravare su tutti i proprietari di immobili. Sarà l'ennesimo salasso, ma inevitabile per permettere di dare ossigeno alle casse dei comuni italiani che dovranno sopportare ulteriori tagli dei trasferimenti in ossequio alla necessità di far quadrare i conti dello Stato. Quanto ci costerà? I conti sono piuttosto semplici. Si comincerà a pagare dal 1° gennaio 2012 e le aliquote base sono due: nel caso di residenza principale si pagherà il 4 per mille, nel caso di seconda casa il 7,6 per mille.

La base per il calcolo crescerà invariabilmente: è prevista una rivalutazione degli estimi catastali del 60% circa, l'ultima rivalutazione era arriva nel 1997 ma non superò il 5%, e sarà questo l'elemento che rischia di rivelarsi una mazzata per i proprietari. L'unica scappatoia è la detrazione fino ad ammontare massimo di 200 euro previsto per chi possiede una sola casa.

Si tratta di uno sgravio che dovrebbe salvare quanti possiedono un immobile in un piccolo paese oppure un appartamento non di pregio e in una zona non centrale delle grandi città. L'introduzione dell'IMU lascia la possibilità alle amministrazioni locali di aumentare o diminuire l'aliquota del 3 per mille sulle seconde case e del 2 per mille sulle prime. In questo modo a seconda del comune potremmo avere aliquote che vanno dal 2 per mille al 6 per mille per quanto riguarda la prima casa e dal 4,6 al 10,6 per mille per le seconde case. Non saranno differenze insignificanti.

  • shares
  • +1
  • Mail