Prezzi dei carburanti stabili, la verde a 1,7 al litro


L'ondata di aumenti del prezzo dei carburanti concede una tregua dopo la batosta arrivata la scorsa settimana come diretta conseguenza del decreto del governo Monti. Il livello dei prezzi ha raggiunto il record di sempre, come fa rilevare Quotidiano Energia, e oggi va in modalità servito dall'1,709 euro/litro degli impianti Esso all'1,716 di quelli Q8 e Tamoil (no-logo a 1,613). Per il diesel si passa dall'1,690 euro/litro di IP all'1,701 di Q8 e Tamoil (no-logo a 1,587). Il Gpl, infine, e' tra lo 0,735 euro/litro di Eni e lo 0,753 di IP (no-logo a 0,725).

Le punte massime, come sempre registrate nel Sud Italia, fanno registrare un prezzo di 1,764 euro/litro sulla verde e 1,727 euro/litro sul diesel. La situazione è preoccupante per gli automobilisti, soprattutto guardando al prezzo del petrolio. Questi prezzi sono superiori a quelli record dell'estate 2008 quando la quotazione del petrolio sui mercati mondiali aveva fatto lievitare i nostri prezzi fino a 1,55 euro al litro per la verde.

All'epoca il barile di petrolio veniva scambiato intorno ai 145 dollari, oggi il prezzo è sotto i 115 dollari. Se le perturbazioni della crisi dovessero portare ad una crescita del prezzo sui livelli di quell'estate le ripercussioni su quello dei carburanti nel nostro paese, così fortemente condizionate da accise e imposte elevatissime, potrebbero raggiungere facilmente punte ancora mai sperimentate. Quanto ci vorrà prima che la verde arrivi a costare 2 euro al litro?

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