Il vero lusso sono le sigarette: in arrivo altri aumenti



Aggiornamento: Altro fraintendimento, ad aumentare non saranno le sigarette, ma soltanto i tabacchi trinciati (il "drum").

La tassa "sul lusso" prevista dalla manovra correttiva del governo Monti viene ridotta. Le ultime modifiche apportate dall'esecutivo alla legge di stabilità prevedono un minore impatto delle imposte su auto di lusso e barche. L'emendamento è stato approvato oggi dalla commissione Bilancio e Finanze della Camera e prevede una riduzione progressiva dell'addizionale erariale della tassa automobilistica (il bollo) al 60%, al 30% e al 15% dopo, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni, rispetto a quanto inizialmente previsto.

Per effetto della stessa modifica la tassa non sarà più dovuto nel 2032 (sì, fa un po' ridere, ma è proprio così). Per quello che riguarda le barche la riduzione è del del 15%, del 30% e del 45% decorsi, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni. Come ribadito più volte i saldi complessivi della manovra sono intangibili per garantire la riduzione del deficit pubblico, così per compensare a questo piccolo regalo per i possessori di auto potenti e yacht il governo ha previsto l'aumento delle accise sul tabacco.

La "clausola di copertura", come viene tecnicamente definita, prevede l'Ente Nazionale Tabacchi adegui le imposte sulle sigarette (e sui tabacchi in generale) per sopperire al mancato gettito derivante dai beni di lusso. Non è ancora chiaro a quanti centesimi corrisponderà quest'ultimo aumento, ma sui tempi pare non ci siano dubbi: prima della fine di questo 2011.

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