Banche italiane verso il taglio di 19mila posti di lavoro

Dopo aver perso 7mila posti nel 2012, nei prossimi anni si potrebbero perdere altri 19mila posti a causa del risanamento in atto. Gli istituti di credito italiani verso il ridimensionamento

Gli sportelli delle banche verranno sfoltiti, verrà incentivato l’utilizzo di bancomat, carte di credito e dell’home banking che si scontra con la refrattarietà degli over 50 poco propensi ad affidarsi a Internet per compiere operazioni bancarie. Gli istituti di credito italiani subiranno una progressiva spersonalizzazione finalizzata al risanamento degli stessi. A rimetterci saranno i lavoratori del settore finanziario per il quale si prospetta una vera e propria “dieta dimagrante”, dopo i bagordi degli anni, anzi dei decenni delle "vacche grasse".

Nel solo 2012 i lavoratori nel settore finanziario sono calati di 7mila unità e nei prossimi anni, con i tagli che si profilano all’orizzonte, si perderanno altri 19mila posti di lavoro. Questo è quanto emerge dall’analisi dei piani industriali dei principali istituti di credito italiani e dai dati delle BCE secondo i quali lo scorso anno i dipendenti sono scesi a 309mila. Se il trend dovesse proseguire secondo queste previsioni, il numero dei lavoratori del settore bancario e finanziario scenderebbe nettamente sotto le 300mila unità.

Via | Ansa

Foto © Getty Images

  • shares
  • +1
  • Mail