Riforma del Catasto sì, ma non aumenteranno le imposte


Il governo Monti è pronto a mettere mano alla riforma del catasto, ma i contribuenti stavolta non devono temere. In un documento stilato dal ministero dell'Economia vengono fissati i principi cardine di una riforma che dovrebbe servire a rendere il registro pubblico più veritiero rispetto ai reali valori di mercato degli appartamenti e dei palazzi. Non ci sarà più la misurazione per "vani", troppo generica, bensì quella per "metri quadri" già utilizzata dai proprietari per calcolare il valore di un immobile al momento di una vendita o dell'affitto dello stesso.

Sono cinque i punti della riforma allo studio:


1) La costituzione di un sistema catastale che contempli assieme alla rendita (ovvero il reddito medio al netto delle spese di manutenzione e gestione del bene), il valore patrimoniale del bene, al fine di assicurare una base imponibile adeguata da utilizzare per le diverse tipologie di tassazione;
2) la rideterminazione della classificazione dei beni immobiliari;
3) il superamento del sistema vigente per categorie e classi in relazione agli immobili ordinari, attraverso un sistema di funzioni statistiche che correlino il valore del bene o il reddito dello stesso alla localizzazione e alle caratteristiche edilizie;
4) il superamento, per abitazioni e uffici, del «vano» come unità di misura della consistenza a fini fiscali, sostituendolo con la «superficie» espressa in metri quadrati;
5) la riqualificazione dei metodi di stima diretta per gli «immobili speciali».

Con la nuova misurazione si otterrà il risultato di eliminare "sperequazioni" oggi esistenti soprattutto nei grandi centri fra centro e periferia, il valore di un immobile verrà influenzato dalla sua posizione piuttosto che dalla sua vetustà, esattamente come accade nel mercato immobiliare. La garanzia è che le aliquote Imu saranno ridotte in proporzione alla variazione catastale, magari modificando ad hoc il coefficiente di rivalutazione introdotto dalla manovra "Salva Italia". Proprio per via del calcolo complicato e da realizzare "su misura" questa riforma del catasto sarà messa in cantiere e realizzata entro la fine della legislatura dopo un lungo lavoro da parte dei tecnici.

  • shares
  • +1
  • Mail