Saldi 2012 partiti, per il Codacons è già flop


La prima giornata dei saldi "ufficiali" nelle principali città italiane (qui potete trovare il calendario) è stato un flop secondo le rilevazioni, in questo caso davvero in "tempo reale" del Codacons, l'associazione dei consumatori presieduta da Carlo Rienzi. Il calo delle vendite rispetto al primo giorno di saldi invernali dello scorso anno è quantificabile in un 20%.

Dalle ore 10 alle ore 12:30, il primo giorno di saldi ha fatto segnare non solo un calo degli acquisti, ma anche una sensibile diminuzione del numero di cittadini nelle vie dello shopping rispetto alla prima giornata di sconti del 2011. Mediamente l'afflusso di consumatori e' stato inferiore del 35%. Bene solo gli outlet e alcuni grandi centri commerciali. Il trend negativo appare in linea con le nostre previsioni. Far partire i saldi così a ridosso delle festività, è una scelta che i cittadini non sembrano premiare, dal momento che i portafogli sono stati già svuotati dalle spese di Natale e Capodanno. Nel corso del weekend i dati su vendite e afflusso potrebbero migliorare leggermente, ma restano nere le previsioni sul lungo termine.

Al di là del valore "scientifico" di queste rilevazioni, decisamente troppo tempestive per essere precise, la questione dei saldi viene affrontata dal Codacons da un punto di vista condivisibile. La partenza dei saldi ravvicinata alle festività natalizie ha l'effetto di anticipare, di fatto, gli sconti praticati dai negozianti al 27 dicembre per evitare di vivere giorni di attesa con vendite troppo basse. I consumatori con una scadenza così vicina ad un periodo di forti acquisti non hanno la pazienza di attendere, diverso sarebbe se il calendario dei saldi avesse il suo avvio ad inizio febbraio.

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