Fiat, Marchionne conferma: un miliardo per far ripartire Mirafiori

Entro il 2014 lo stabilimento principale del gruppo realizzerà il Suv Maserati formando con l’impianto di Grugliasco il nuovo “polo del lusso” del gruppo

Fiat conferma un miliardo di euro di stanziamenti per produrre il SUV Maserati a Mirafiori, la fabbrica dove una volta lavoravano 40mila operai e che ora vede 5400 persone in cassa integrazione, a causa della politica di delocalizzazione dell’ultimo decennio. Ora Sergio Marchionne promette un investimento di un miliardo di euro per far partire la produzione del Suv entro il 2014 e, in attesa che il sito venga ristrutturato l’azienda chiederà una nuova cassa integrazione.

Dopo l’incontro con i sindacati svoltosi stamane a Roma, Marchionne ha comunicato che “nonostante un mercato difficile e la Fiom”, la Fiat “darà inizio immediatamente al piano di investimenti necessario ad assicurare il futuro produttivo ed occupazionale dello stabilimento di Mirafiori” e chiederà “la proroga dell'attuale cassa integrazione straordinaria”.

Il contratto siglato con i sindacati – al quale Fiom non ha aderito – è, secondo Marchionne,

uno strumento determinante per il rilancio qualitativo e produttivo degli stabilimenti Fiat in Italia. Anche grazie a una piena applicazione delle regole innovative dell'accordo è stato possibile portare gli stabilimenti italiani, come Pomigliano d'Arco, Grugliasco, Melfi e Sevel, a un livello di eccellenza nel panorama automobilistico internazionale.

All’orizzonte si profila la creazione di una struttura societaria che avrà il compito di gestire il nuovo “polo del lusso” di Mirafiori e Grugliasco.

Foto © Getty Images

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