Moody's: il Salva Italia rischia di affondare il PIL


Il decreto Salva Italia era un male necessario, almeno questo è il giudizio dei più importanti analisti e soprattutto dei nostri partner europei, ma i timori su una possibile ripercussione sul nostro prodotto interno lordo sono stati confermati oggi dall'agenzia di rating Moody's che ha evidenziato come la riduzione del reddito disponibile delle famiglie rappresenterà un inevitabile passo indietro per la ricchezza del paese.

L'impatto sul prodotto interno lordo dovrebbe essere tale da portare l'arretramento a sfiorare il -1%, una recessione sostanziale e non soltanto "tecnica". Il trasferimento della ricchezza dai privati allo Stato, che lo utilizzerà per far quadrare i conti e non per rilanciare gli investimenti pubblici, produrrà anche una riduzione nella capacità di pagare i mutui con un conseguente calo del valore degli immobili.

Nulla di nuovo sotto al sole, era in qualche modo prevista una contrazione del prodotto interno lordo, l'obiettivo del governo è ora quello di evitare una spirale recessiva e riuscire a dare impulso alla crescita. Il problema di riuscire a farlo di fatto senza avere risorse non è di semplice risoluzione, il decreto liberalizzazioni dovrebbe in teoria garantire proprio questo risultato. Impresa improba.

Foto | © TM News

  • shares
  • Mail