Prezzo benzina: altri aumenti, vicina la soglia di 1,9 al litro


La domanda: "Fra quanto la benzina arriverà a 2 euro per litro?" non può ancora avere una risposta, ma comincia a mancare davvero poco. Gli italiani farebbero bene a preoccuparsi per il raggiungimento di un'altra soglia ormai davvero prossima, quella dell'1,9 euro per litro. Le fluttuazioni delle quotazioni internazionali hanno visto negli ultimi 15 giorni un aumento del prezzo del gasolio all'ingrosso, ma la benzina è rimasta sulla carta stabile. Come sempre i limiti della conoscenza di tutti i meccanismi di formazione del prezzo (che malignamente potremmo definire "volutamente oscuri") rimangono tali visto che un po' tutte le compagnie italiane hanno visto crescere i loro prezzi alla pompa.

Le differenze fra i tanti diversi marchi sono sempre poche, gli aumenti hanno una sequenzialità a cascata davvero sospetta. Fatto sta che Eni ed Esso hanno fatto crescere i loro prezzi di 0,6 cent per litro e 1 centesimo tondo rispettivamente con l'effetto di portare il prezzo nelle regioni con tassazione più elevata (quelle del Centro in particolare) vicinissima a 1,87 al litro per la benzina e 1,77 per il diesel. La media nazionale è "ferma", si fa per dire a 1,79 euro per la benzina e 1,73 per il diesel.

Al momento risultano leggermente più convenienti IP e Q8 (ma occhio sempre ai prezzi, può fare molta differenza fare rifornimento da un gestore rispetto che da un altro). Nel dettaglio, almeno guardando le medie nazionali secondo il Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della benzina in modalità servito va oggi dall'1,782 euro/litro degli impianti Q8 all'1,793 di quelli Tamoil (pompe bianche ancora in salita a 1.713). Per quanto riguarda il diesel si passa dall'1,723 euro/litro di IP all'1,734 di Tamoil (con i no-logo a 1,640) mentre il Gpl è arrivato a costare tra i 0,763 euro/litro di Shell e lo 0,776 di Q8 (no-logo a 0,736).

Foto | © TM News

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