Crollano le richieste di mutuo: -44% a gennaio

Cosa sta succedendo ai mutui in Italia? Difficile dirlo, ma c'è un dato che va innegabilmente registrato: la domanda è in pesante calo. Secondo il Crif nel mese di gennaio 2012 la richiesta è scesa del 44% rispetto allo stesso mese del 2011, prima dell'esplosione della crisi finanziaria, un dato in perfetta continuità con il -46% di novembre e l'altro -44% di dicembre. Questi numeri raccontano di un mercato immobiliare sostanzialmente fermo, ma probabilmente anche delle difficoltà delle famiglie di rispondere ai criteri delle banche (divenuti improvvisamente più rigidi) per la concessione dei mutui.

In un momento di grave difficoltà economica, con i prezzi delle case che sono mantenuti artificiosamente alti da pretese di proprietari a caccia dell'affare, rispettare il limite (questo sì ragionevole) secondo il quale non si può sottoscrivere un mutuo se la rata finisce per coprire più del 30% del reddito disponibile mensile è sempre più difficile.

La dimostrazione più lampante di questi problemi è il progressivo calo del valore dei mutui concessi, anche in proporzione al prezzo effettivo dell'immobile. Sono lontani i tempi in cui il mutuo copriva il 70%, l'80% del prezzo pagato e il valore attuale è tornato ad essere quello dalla media del 2009: circa 134 mila euro.

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