Benzina: lo stillicidio dei "piccoli ritocchi"


Gli aumenti sono ormai quotidiani, tutti di piccola o piccolissima entità, ma stanno lentamente portando il prezzo dei carburanti al loro record di sempre: benzina, diesel e Gpl continuano a battere primati fino a qualche mese fa irraggiungibili. La situazione è allarmante perché avvengono come sempre in "sostanziale concerto" fra i vari marchi (che si alternano nell'aumentare i prezzi) e sono metabolizzati senza la reazione di alcuna autorità in grado di controllarne la congruità.

La denuncia viene ribadita dal Movimento Difesa del Cittadino che cerca di accendere i riflettori su una situazione sempre più insostenibile per le famiglie gravate da aumenti a raffica di prezzi e tariffe:

L'aumento del costo della benzina rappresenta in questo particolare momento uno dei costi più incisivi per le famiglie, infatti considerando anche il maltempo degli ultimi giorni, il maggiore consumo di gas e l'aumento del costo della spesa, si tratta di spese che gravano notevolmente sui consumatori. E' da settimane ormai che assistiamo ogni giorno a un ''leggero rialzo'' dei carburanti, ma la quota raggiunta di 1,745 euro al litro, rappresenta oltre che un record anche un vero e proprio abuso ai danni del cittadino.

Il MDC ribadisce la necessità di fermare questo stillicidio:

Siamo increduli di fronte a quest'aumento smisurato, è necessario porre un limite a questa situazione, non sono le nuove condizioni del mercato a giustificare la gara al rialzo, piuttosto è necessario invertire la rotta a favore di una concorrenza che sia realmente efficace e vantaggiosa per i cittadini, in particolare in un settore centrale per la nostra economia come quello dei trasporti

Il governo, pure impegnato nelle liberalizzazioni, sembra essere sordo.

Foto | Flickr CC

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