Borsa Milano +0,51% | Piazza Affari frenata dalle tensioni politiche

Lo spread Btp/Bund chiude in calo a 250 punti base .

Piazza Affari chiude la seduta in rialzo con il Ftse Mib che sale dello dello 0,51% per volumi pari a circa 2,5 miliardi sul finale. Maggiori i guadagni delle altre principali piazze finanziarie europee non più nervose dopo la schiarita sul fronte Medio-orientale, con la prospettiva di un intervento armato Usa in Siria che almeno per ora sembra allontanarsi.

La borsa meneghina, commentano gli operatori, sconta invece i timori per la politica interna, con le sorti del governo Letta appese alle decisioni della giunta di Palazzo Madama sulla decadenza di Berlusconi da senatore.

Gli investitori italiani sono restii a comprare in attesa di capire cosa succederà da qui a breve.

Nel resto del vecchio continente la borsa di Londra archivia la seduta con un +0,82, a Francoforte il Dax vola fino al 2,2%, Parigi sale dell’1,9% e Madrid dell’1,96%. L’indice paneuropeo FTSEurofirst 300 cresce dell'1,35%.


Lo spread Btp/Bund chiude in calo a 250 punti base, meno sei su sieri, ma il tasso del decennale italiano è rialzo al 4,53% dal precedente 4,49%. Lo spread Italia-Spagna (Btp/Bonos equivalenti) si allarga a due punti base a favore di Roma, dopo che in mattinata eravamo andati sotto di mezzo punto.

Le Borse europee aprono positive su spiragli per la crisi siriana

I mercati europei aprono con gli indici in rialzo, in scia alla proposta russa di mettere sotto controllo internazionale le armi chimiche in Siria (per scongiurare l’intervento armato contro Damasco) e sotto la spinta della seduta odierna alla Borsa di Tokyo che dopo l’assegnazione alla capitale nipponica delle Olimpiadi 2020, prosegue la sua corsa. L’indice Nikkei guadagna l‘1,54%, aiutato anche dai dati sull’aumento del Pil di aprile-giugno e da uno yen che rimane debole.

In questo quadro a Piazza Affari l’indice l'Ftse Mib sale in avvio dello 0,32% a quota 17.300 punti, l’All Share dello 0,35% a 18.348 punti.
 

Sul mercato secondario lo spread Btp/Bund tedeschi a 10 anni apre in leggero calo, a 254 punti base, contro i 256 della chiusura di ieri, per un rendimento del Btp uguale al 4,54%. Lo stesso tasso raggiunto ieri dai Bonos spagnoli che in due settimane hanno azzerato il premio di rendimento con i titoli italiani grazie ai primi segnali di recupero dell'economia iberica e all’instabilità politica italiana con l’attenzione degli investitori tutta puntata sulla giunta per le elezioni che al Senato deve decidere sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi.

Il differenziale Bonos/Bund fa segnare stamattina 259 punti per un tasso del decennale iberico al 4,57%

(in aggiornamento)

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