Evasione fiscale: Italia prima in Europa, ma non siamo soli


Italia patria degli evasori fiscali? Per carità, si tratta di un'innegabile verità, ma almeno guardando i risultati di uno studio pubblicato dal Tax Research London non siamo per nulla soli in Europa, anzi. Persino popoli considerati tradizionalmente rispettosi delle regole, tutti per altro residenti in paesi che godono di una pressione fiscale minore rispetto a quella italiana (che potrebbe toccare la punta massima del 45% nel 2012), hanno il vizietto di eludere in parte l'obbligo di versare le imposte.

La già citata ricerca inglese stima la percentuale di "sommerso" in Italia pare a 180,257 miliardi di euro (il 27% del gettito totale), una cifra record che ci colloca meritatamente al primo posto, ma alle nostre spalle ci sono diverse sorprese. Innanzitutto i tedeschi, i contribuenti della "locomotiva d'Europa", nascondono all'erario 158,736 miliardi di euro ogni anno. Una differenza con gli italiani c'è, ma non è poi così rilevante come si poteva immaginare.

Subito alle loro spalle troviamo i francesi con un'evasione fiscale stimata da 120,619 miliardi di euro a chiudere la "Top 3", ma a seguire ci sono anche i rigidissimi britannici con 74 miliardi di euro evasi, 2 in più degli spagnoli (dati che smentiscono la vulgata sulla corruttibilità dei popoli latini). Più in basso in classifica si trovano altri paesi europei che hanno comunque un prodotto interno lordo inferiore come il Belgio, la Svezia e la Polonia e che si attestano intorno ai 30 miliardi cadauno di evasione ogni anno. Il Tax Research London conclude che i cittadini dell'Ue allargata a 27 riescono a nascondere guadagni per qualcosa meno di 1000 miliardi di euro all'anno, non una cifra trascurabile.

Foto | © TM News

  • shares
  • +1
  • Mail