Mutui: continua il crollo della domanda

La crisi economica morde, gli italiani sono in serissima difficoltà e non comprano più case o le banche stanno attuando una feroce stretta del credito? Difficile dirlo, ma quello che è sicuro è che la domanda di mutui ipotecari per l'acquisto di immobili è letteralmente crollata continuando nel trend già visto a partire dalla fine del 2011. Secondo i dati diffusi oggi dal Crif a febbraio si è registrato un drammatico -48% rispetto allo stesso mese dello scorso anno dopo che a gennaio il segno meno si era fermato (si fa per dire) al -44%.

Il calo si protrae ormai ininterrottamente da 14 mesi consecutivi, ma quello fatto registrare a febbraio è il peggiore picco negativo. Non solo gli italiani richiedono (o ricevono) meno nuovi mutui, ma anche l'importo di quelli che vengono effettivamente concessi continua a scendere. A febbraio la media è arrivata a 130.700 euro, il dato più basso degli ultimi cinque anni.

Questo è probabilmente dovuto all'applicazione, da parte degli istituti di credito, di una più corretta valutazione della sostenibilità a lungo termine della rata del mutuo, un elemento di per sé positivo, ma che in questo contesto non può che essere percepito negativamente. Il 2011 si era chiuso con un calo dei mutui ipotecari del 19%, nella serie storica si trattava del peggiore di sempre dopo il +1% del 2010, il +7% del 2009 e il -4% del 2008.

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