Aumenti record per luce e gas dal 1° Aprile


Brutte, bruttissime notizie per i consumatori italiani. L'Autorità per l'Energia ha dato il via libera ad un doppio aumento che entrerà in vigore il prossimo 1° Aprile. Non si tratta di un pesce d'Aprile però: sarà l'ennesima stangata da assorbire per quanti non hanno ancora scelto un contratto con tariffe bloccate negli ultimi due anni e godono ancora del tariffario stabilito dall'Authority.

L'energia elettrica costerà il 5,8% in più, il gas salirà dell'1,8%, un aggiornamento dei prezzi che risulterà davvero pesante con un aggravio medio per ogni famiglia italiana che si aggirerà sui 50 euro annui. Quello che spaventa di più è il fatto che per quanto riguarda l'energia elettrica l'aumento non include l'aggiornamento per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili e assimilate che potrebbero pesare per un ulteriore 4% a partire dal 1° Maggio. Insomma, si rischia un +10% in meno di 45 giorni.

Il rinvio sul tema delle rinnovabili si è reso necessario proprio per consentire al legislatore di valutare nella fase di scrittura della prossima legge che regolerà il settore: "L'Autorità per l'energia ribadisce che gli aumenti per l'energia elettrica e in vigore dal prossimo 1 aprile sono del 5,8%. Infatti, come ampiamente chiarito in una conferenza stampa questo pomeriggio, l'ulteriore aggiornamento del 4% è ancora a livello di stima e, ad oggi, non è stato approvato dall'Autorità".

Il motivo di questa ulteriore stangata? Naturalmente il prezzo del petrolio in crescita dell'8,5% (+37,5% rispetto a fine 2010) e il contemporaneo indebolimento dell'Euro sui mercati valutari, ma anche "interventi urgenti per la sicurezza del sistema elettrico in presenza di una crescita esponenziale della generazione da fonti non programmabili e intermittenti, in particolare il fotovoltaico" che pesa sull'aumento per il 40% circa di quel 5,8%.

Foto | © TM News

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