Auto: in Europa -4,9% di immatricolazioni ad agosto. Quota Fiat al 5,2%

Mercato dell’automobile ancora in profonda crisi nel Vecchio continente. Il Lingotto registra un calo del 4,9% a 35.389 veicoli: "mercato italiano maggiormente sfavorevole rispetto a quello europeo".

Le immatricolazioni di auto in Europa - Ue a 27 più l’area Efta - fanno segnare ad agosto 2013 un ribasso del 4,9%, a 686.957 veicoli, per un calo complessivo del 5,2% da gennaio ad agosto di quest’anno.

Secondo i dati dell’Acea, l'associazione europea dei produttori di auto, la flessione ha riguardato tutti i mercati (-5,5% in Germania, -6,6% in Italia, -10,5% in Francia e -18,3% in Spagna) ad eccezione della Gran Bretagna, che mostra un aumento del 10,9% delle immatricolazioni di nuove vetture.

Tra le aziende, a registrare il calo delle vendite più forte è stata Peugeot-Citroen, con una flessione delle immatricolazioni del 18% che ha fatto scendere la quota di mercato del gruppo transalpino all'11% nei primi 8 mesi del 2013.

In calo anche Volkswagen (-11%) e Fiat (-4,9%) mentre Renault (+5,8%) e Bmw (+9,9%) sono in controtendenza. Daimler tiene botta (+0,5%) grazie ai risultati di Mercedes (+8,5%). Intanto le asiatiche Hyundai e Nissan continuano a sottrarre quote di mercato ai competitori europei.

Fiat ad agosto mostra un calo del 4,9% a 35.389 veicoli, con una quota di mercato del 5,2%, stabile sull’anno ma in calo su luglio quando il ribasso era stato dell'1,1% (a 62.425 veicoli) per una quota del 6,1%, dal 6,5% di luglio 2012 e dal 6,3% dei primi sette mesi di quest'anno.

Il Lingotto commenta i dati Acea parlando di mercato italiano maggiormente sfavorevole rispetto a quello europeo (-6,6% ad gosto e -1,6% a luglio) e in una nota ricorda i significativi aumenti delle vendite del marchio sui mercati esteri: in Francia +11,3% a luglio e +17,4% ad agosto. In Inghilterra +24,5% a luglio e +22,2% ad agosto. In Spagna addirittura le vendite sono aumentate del 105% a luglio e del 4,5% ad agosto.

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