Piazza Affari maglia rosa in Europa | Borsa Milano ai massimi da 2 anni

Lo spread Btp-Bund chiude sui livelli di ieri, a 240 punti base.

I maggiori mercati europei chiudono in progresso nel giorno successivo alla conferma dell’attuale livello di politica monetaria da parte della Federal Reserve. Le Borse Ue hanno salutano le decisioni della banca centrale statunitense portandosi sui massimi da 5 anni con l'indice paneuropeo Ftseurofirst300 tornato sui livelli pre-crisi finanziaria.

Piazza Affari, sostenuta dal buon andamento delle banche, fa segnare la migliore performance sui listini continentali con il Ftse Mib in rialzo dell'1,43%, sopra i 18mila punti (18.059), ai massimi da due anni (da agosto 2011). Londra chiude in crescita dell'1.01% come Madrid, Parigi guadagna lo 0,85% e Francoforte lo 0,67%

Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco decennale equivalente chiude in calo a 240 punti base con rendimento del Btp al 4,28%, inferiore al tasso pagato dal Bonos spagnolo (4,31%) anche se il differenziale tra il titolo iberico e il Bund è su quota 239 punti base.

Borse euforiche dopo le decisioni della Federal Reserve

Le principali Borse europee aprono la penultima seduta della settimana in deciso rialzo dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariato il suo programma di acquisto mensile di bond, pari a 85 miliardi di dollari al mese, sorprendendo in positivo i mercati.

Gli analisti si aspettavano un primo taglio degli stimoli all’economia, seppur non superiore ai 10 miliardi di dollari al mese. Tapering rinviato quindi e borse euforiche, anche in Asia. A Tokyo il Nikkei ha chiuso la seduta di oggi guadagnando l’1,8%.

A Piazza Affari il Ftse Mib sale in avvio dell'1,58% e il Ftse AllShare dell'1,41%, in linea con le aperture delle altre principali borse Ue. Sulla piazza finanziaria di Milano bene i bancari, grazie alla discesa imboccata dallo spread mentre sul fronte politico la crisi di governo sembra, almeno per ora, scongiurata.

Sul secondario il differenziale Btp-Bund tedesco decennale apre in calo a 235,3 punti dai 240 della chiusura di ieri con un rendimento del titolo obbligazionario del Tesoro al 4,22%.

(in aggiornamento)

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