Tasse: cinque per mille, la libertà di scegliere! (vademecum utile per il contribuente)

Sostenibilità

Per la prima volta, con la disciplina introdotta dalla legge Finanziaria per il 2006, puoi scegliere a chi destinare il cinque per mille delle tue tasse.

Destinare il cinque per mille è un gesto significativo che ognuno di noi può compiere a favore della solidarietà, della salute e della ricerca.

Qualche precisazione per saperne di più...

1) Il cinque per mille sostituisce l’otto per mille destinato alle confessioni religiose?

Affatto, la nuova norma, istitutiva del cinque per mille non sostituisce, ma affianca, il meccanismo dell'otto per mille, infatti é possibile utilizzarli entrambi in modo da destinare parte delle proprie imposte per fini diversi.

2) Come effettuare le donazioni?

Il cinque per mille non costa nulla, é infatti una parte delle imposte a cui lo Stato rinuncia a favore delle attività di organizzazioni non profit. La differenza consiste nel fatto che con il cinque per mille é il contribuente che decide a chi dare i propri soldi.

3) Come e quando fare la scelta?

Compilando le apposite sezioni integrative nei modelli che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione per la dichiarazione ed il pagamento delle imposte: il CUD 2006, il 730/1-bis, il modello Unico persone fisiche. Il contribuente potrà destinare l'otto per mille alla Chiesa cattolica ed il cinque per mille ad uno dei quattro settori. Non é prevista la possibilità invece di indicare contemporaneamente due diversi enti, uno ad esempio attivo nella ricerca scientifica e uno in quella sanitaria. Non si può neanche scegliere due soggetti che operano nello stesso settore, negli appositi moduli é presente infatti un solo spazio per l'inserimento di un solo codice fiscale del destinatario.

4) A chi destinare?

Si possono destinare le offerte agli enti inseriti nell'elenco predisposto dall'Agenzia delle Entrate

5) Disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate anche un motore di ricerca per il Codice fiscale dei soggetti.

6) Anche i contribuenti che non devono presentare la dichiarazione dei redditi possono scegliere, non é infatti previsto nessun aggravio di imposta ma solo una diversa destinazione della stessa. In tali casi come specificato dal CUD 2006, sarà il contribuente a attivarsi per il pagamento tramite gli sportelli bancari o gli intermediari abilitati.

Scarica il modello

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