Passera: "Possiamo far scendere il prezzo dei carburanti"


All'improvviso anche il governo Monti si è accorto di ciò che ormai tutti i consumatori italiani sono abituati a subire giornalmente da mesi: il salasso alla pompa di benzina. Già perché se negli ultimi giorni si sono registrati (mini) discese dei prezzi, assolutamente insufficienti a compensare la crescita a due cifre partita dal giugno dello scorso anno, è impossibile non notare la netta differenza quando si è costretti a fare il pieno rispetto anche soltanto a pochi mesi fa. Il conto del benzinaio è aumentato ed in qualche modo ci si era convinti che "nessuno potesse farci nulla".

Se non fosse così? A spiegarlo, in maniera talmente laconica e naturale da far nascere spontanea la domanda "perché non l'avete ancora fatto?, è il ministro Corrado Passera in persona. L'ex Banca Intesa ha dichiarato: "Abbiamo come leve sia i controlli sia gli interventi diretti. Ci stiamo lavorando".

Davvero è così semplice? Difficile dirlo, soprattutto pensando ad una circostanza che è impossibile da ignorare: il governo Monti (ed i precedenti, di qualsiasi colore politico prima di lui) hanno sistematicamente fatto crescere la tasse per far fronte alle più disparate esigenze per poi riuscire anche a fallire nei tentativi di liberalizzare realmente il settore della distribuzione.

Foto | © TM News

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