Camusso: giù le tasse su lavoro e pensioni

Il segretario della Cgil: "Stiamo galleggiando, non ci si sta confrontando con il profilo del Paese e con le reali necessità dei cittadini".

La leader della Cgil Susanna Camusso sollecita il governo a convocare un tavolo per discutere della riduzione delle tasse sul lavoro dipendente e sulle pensioni.

Nella Legge di stabilità il sindacato si aspetta di trovare risposte in tal senso altrimenti, prosegue Camusso:

"saremo costretti a riaprire una nuova stagione di mobilitazione unitaria. Questo sarà il punto dirimente, la misura di giudizio del provvedimento. Il dibattito attuale non ci convince. Stiamo galleggiando, non ci si sta confrontando con il profilo del Paese e con le reali necessità dei cittadini. Non si aggredisce il nodo fondamentale che è l'ingiusta distribuzione del reddito".

All’intervento del segretario della Cgil (ieri al termine del direttivo del sindacato) ha fatto eco il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi:

Se vogliamo far ripartire il paese l'intervento sul cuneo fiscale é il banco di prova per le buone intenzioni di questo governo.

Squinzi - secondo cui bloccare l’aumento dell’Iva dall’uno ottobre non è la priorità - ha poi aggiunto che Confindustria è preoccupatissima per la stabilità dell'esecutivo perché ritiene sia l'unico possibile in questo momento:

“le cose da fare sono tantissime e sarebbe meglio concentrarci sui problemi dell'economia reale”.

Evidentemente per il numero uno di Confindustria l’aumento dell’imposta sui consumi dal 21% al 22% (dall’uno ottobre) non rientra tra questi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail