Borsa Milano chiude in lieve rialzo. Crollo di Telecom

Spread Btp-Bund a 241 punti base.

Piazza Affari chiude in leggero rialzo una seduta contrassegnata dal crollo del titolo Telecom Italia. L’indice FTSE Mib sale dello 0,14% sempre sopra quota 18mila, a 18.089 punti, mantenendosi cioè sui massimi da oltre due anni.

Tonfo di Telecom che a fine contrattazioni perde il 4,67%, il titolo è stato anche sospeso. Gli investitori vendono, sull’ipotesi di un aumento di capitale, archiviando gli spunti speculativi di ieri, dopo il passaggio in mani spagnole dell’ultimo gigante italiano delle telecomunicazioni.

Andamento incerto anche per le altre Borse valori europee: Londra perde lo 0,30%, Parigi e Francoforte chiudono sulla parità, Madrid sale invece dello 0,8%.

Sul mercato dei titoli di Stato il clima rimane favorevole, dopo i buon esito dell’asta CTz odierna. Il Tesoro ha piazzato tutti i 2,5 miliardi di euro di Ctz a 2 anni con rendimento in calo e domanda in rialzo. Dopodomani 27 settembre, tocca ai Btp a 5 e 10 anni. Lo spread Btp/Bund chiude a 241 punti, più uno su ieri, con tasso del Btp 4,23%. Il differenziale Bonos/Bund fa segnare 245 punti base, da 242 di ieri, con rendimento del decennale iberico al 4,27%.

Le Borse Ue aprono in calo. Piazza Affari -0,42%

Aprono in calo le principali Borse europee mentre crescono i timori legati alle trattative politiche sul tetto del debito negli USA. Per l'agenzia di rating Moody's senza un accordo l'impatto negativo sull'economia reale e sui mercati sarebbe pesante.

A Piazza Affari l’indice FTSE Mib cede in avvio lo 0,42%, l'AllShare lo 0,37%; perdite in linea con Londra, Francoforte e Parigi.

Sul secondario lo spread tra il Btp e il Bund tedesco equivalente apre stabile su ieri, a 238,9 punti base, con un tasso del decennale del Tesoro al 4,23%.

(in aggiornamento)

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