La fiducia dei consumatori italiani ai massimi da 2 anni a settembre

Indice a 101 punti. La fiducia migliora in tutto il Paese a livello territoriale.

La fiducia dei consumatori italiani sale ancora a settembre 2013, tornando sopra quota 100 punti.Lo comunica oggi l’Istat.

L'indice relativo alla fiducia nel mese in corso è salito a 101 punti, il livello più alto da luglio del 2011 e al di sopra delle previsioni degli economisti che si erano fermate a 98,5 punti. A livello territoriale, la fiducia è in miglioramento in tutto il Paese.

Anche il dato di agosto sulla fiducia dei consumatori è stato rivisto al rialzo, da 98,3 a 98,4 punti, mentre il sottoindicatore riguardante il clima economico generale è cresciuto a settembre da 97,7 a 99,7 punti.

Il sottoindicatore relativo al clima corrente sale a settembre da 96,9 a 102,6 punti e quello relativo al clima personale da 98,9 a 102,4 punti. A scendere rispetto al precedente mese di agosto è invece il sottoindice sul clima futuro: da 101 a 100,4 punti.

Migliorano anche i giudizi sulla situazione economica, con il saldo che passa da -117 a -108, ma peggiorano le previsioni: il saldo da -7 arriva a -11. Le aspettative sulla disoccupazione fanno segnare un miglioramento, con il saldo che da 68 si porta a 72.

Sull'evoluzione recente dei prezzi al consumo il saldo dei giudizi è in calo, da 51 a 46, e le valutazioni sull'evoluzione dei prezzi durante i prossimi dodici mesi rilevano una riduzione della dinamica inflazionistica, con saldo che passa da -1 a -5.

In Francia invece secondo i dati diffusi oggi dall'istituto di statistica nazionale la fiducia dei consumatori fa registrare a settembre un calo inaspettato, scendendo dai 98 punti di agosto a 97. La fiducia dei consumatori tedeschi a ottobre sale invece ai massimi da 6 anni, in scia alla maggiore propensione ad acquistare, con il costo del denaro che è al minimo storico nell'eurozona.

© Foto TMNews - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail