Buoni pasto: se il pranzo non é servito...

buoni pasto ticket sciopero

Dopo lo sciopero dei tassisti e quello degli avvocati questa volta potrebbe essere la volta dei ristoratori, con la seconda astensione in un anno. Lo hanno promesso i commercianti e i baristi di Milano che si appresterebbero ad una vera e propria crociata (parola molto di moda) contro le società emettitrici di buoni pasto (o ticket-restaurant).

Tutta colpa, spiega il direttore della Confesercenti di Milano, del fatto che "si ventilano rincari delle commissioni del 5%, 7% e anche 9%"; e scatta, in concomitanza della protesta, anche la proposta all'assessorato al commercio di includere anche il ticket-restaurant nel paniere dei beni monitorato dall'osservatorio prezzi.

L'aggravio finanziario non può essere più sopportato dagli esercenti dicono al Fiepet e nel tempo, sicuro come l'oro, si scaricherà sul costo delle consumazioni con evidenti ripercussioni sulle tasche degli impiegati.

A rischio la pausa pranzo dei milanesi?

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