Assicurazioni: alla firma del contratto!

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Spesso, quando si parla di assicurazioni, le idee non sono molto chiare perché si è poco informati e si è portati, in pratica costretti, a fidarsi di quanto ci viene rifilato dall’agente di turno.

La complessità deriva dalla materia, dalla numerosità delle compagnie, dai canali di distribuzione, dalle numerose e differenti coperture previste, nonché dai diritti e dai doveri dei contraenti.

Ma conoscere e usufruire del pianeta “polizze” è importante perché è una protezione, dei singoli e delle famiglie, contro pericoli e imprevisti della vita quotidiana. Bisogna imparare a conoscere il significato: scoperti, franchigie, massimale, e così via.

Occorre poi raccogliere più proposte e confrontarle per avere un'indicazione il più possibile ampia su cosa offre e con quali costi, valutare la solidità dell'impresa assicuratrice accertarsi che la compagnia assicurativa sia autorizzata dall'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private (ISVAP) e sapere che a fronte di comportamenti ritenuti scorretti da parte di una compagnia (per es. ritardo o rifiuto a liquidare il risarcimento concordato) l'assicurato può inoltrare reclamo all'Isvap che dispone del potere di sanzionare la compagnia in caso di inadempienze accertate.

I contratti assicurativi sono resi validi dalla sottoscrizione di moduli o formulari, nei quali occorre prendere atto e, se accettate, confermare espressamente e per iscritto, tutte le condizioni Prima di firmare quindi, leggere tutto con attenzione.

La legge prevede la possibilità di rinegoziare le clausole standard del modulo o del formulario da parte dell'assicurato in aggiunta a quelle prestampate. Se una clausola è poco comprensibile o ambigua, e stabilisce che prevale sempre l'interpretazione più favorevole al consumatore/cliente. E' necessario comprendere pienamente le condizioni economiche (i massimali assicurativi) e le condizioni vessatorie. cioè le clausole a beneficio dell'assicurazione come impresa in cui si abusa del potere contrattuale.

La complessità, e la presenza di infinite clausole e condizioni,presenti in è preferibile affrontare contratto assicurativo rendono opportuno affrontare la sua definizione seguendo uno schema logico di verifica che rassicuri circa la completezza delle informazioni assunte:


  • controllare che siano indicati con esattezza nome, cognome e data di nascita delle persone da assicurare;
  • individuare con chiarezza tutti i rischi assicurati e l'indicazione dei casi di assenza di copertura della polizza stessa;
  • verificare la data di scadenza del contratto, le norme per recedere e i termini della disdetta per evitare il rinnovo automatico previsto da quasi tutte le polizze;
  • verificare che il valore dell'assicurazione sia esteso anche a paesi stranieri (dell'Unione Europea ed eventualmente extracomunitari);
  • per la valutazione della copertura assicurativa occorre considerare: la gamma delle prestazioni garantite, il massimale, cioè la somma massima liquidabile a titolo di indennizzo, le franchigie e gli scoperti, cioè quelle quote di danno che la compagnia non risarcisce e che restano a carico dell'assicurato, eventuali tetti di indennizzo che pongono un limite all'importo del risarcimento e la durata della polizza;
  • controllare se le modalità di recesso dal contratto o di anticipata risoluzione non siano solo unilaterali (da parte della sola compagnia);
  • verificare che la sede del tribunale di competenza, in caso di eventuali contestazioni, abbia la pertinenza territoriale di vostro interesse;
  • prendere nota della prima data di scadenza rispetto a quella iniziale e dei termini di tolleranza per il pagamento. Quello che rende la garanzia realmente operante è il pagamento del premio, cioè l'importo in denaro specificato nella polizza, secondo le scadenze concordate;
  • la disdetta del contratto di assicurazione subentra nel momento in cui, alla scadenza, non è rinnovato e, quindi, non è necessaria alcuna comunicazione scritta da parte dell'assicurato.

Tendere alla soluzione migliore significa cercare di ottenere la copertura migliore al costo più conveniente avendo esaminato approfonditamente le esigenze in relazione alla fase della vita che si sta attraversando (primo incarico professionale, matrimonio, nascita di un figlio). Il contraente deve superare la tradizionale vischiosità che lo lega al suo assicuratore per ricercare il prodotto, premio e condizioni di polizza, più confacente alle sue esigenze: ciò deve valere, per la verifica della esistenza nella polizza delle condizioni di esclusione e rivalsa, per la conoscenza della partecipazione dell'impresa prescelta agli accordi esistenti in materia di indennizzo diretto per una attenta valutazione delle garanzie accessorie.

L'assicurato inoltre, ha diritto ad essere informato dal proprio assicuratore della variazione del premio richiesto. Le imprese hanno l'obbligo di dare comunicazione per iscritto ai propri assicurati delle variazioni di premio che intendono applicare alla scadenza del contratto, come stabilito dall'ISVAP con la circolare n. 235 del gennaio 1995. L'assicurato può comunicare all'assicuratore, 30 giorni prima della scadenza del contratto, la propria volontà di non accettare il premio propostogli.

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