Maxi aumento della benzina? Il governo smentisce

Il ministro Franceschini: nessun incremento delle accise o di altre tasse, le coperture al dl sono ancora in via di definizione. Tutte le misure del "dl manovrina" oggi in Cdm.

Non ci sarà nessun aumento record del prezzo della benzina. Per il governo è il ministro per i rapporti con il parlamento Dario Franceschini a smentire l'ipotesi circolata in mattinata: non è previsto nessun incremento immediato delle accise o di altre tasse per correggere il deficit pubblico. La stessa rassicurazione è arrivata dal dipartimento del Tesoro.

Maxi aumento della benzina: la stangata nella manovra all’esame del governo



Nella manovrina predisposta dal governo Letta per rientrare sotto la soglia del 3% del rapporto deficit/pil spunta la stangata sulla benzina.

Nella bozza di decreto legge all’esame del Consiglio dei ministri di stasera spunta un maxi aumento delle accise sui carburanti: dalla data di entrata in vigore del decreto la benzina salirà di 6,5 centesimi al litro. Dopo l’aumento dell’Iva al 22%, ci voleva proprio.

Dal primo gennaio 2014 al 31 gennaio 2015 l’aumento sarà di 3,3 centesimi di euro al litro. Ma le brutte sorprese non finiscono qui. La manovrina prevede un uovo aumento anche per gli acconti su Irpef e Irap: per entrambe salgono dal 101 al 103%, per il solo anno d'imposta 2013.

Il decreto legge del governo prevede poi il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, così come della social card. E ancora l'integrazione del fondo di solidarietà comunale per il 2013 e del fondo per l'immigrazione, oltre alle disposizioni in materia di privatizzazioni, di società partecipate e di garanzia dello Stato.

Più nel dettaglio il cosiddetto dl manovrina destinerà 330 milioni di euro per il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2013 e 35 milioni di euro per il rifinanziamento della carta acquisti.

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