Aumento dei carburanti ad agosto: ACI e CNA-Fita contro il Governo

Aumento del prezzo dei carburanti, 11 agosto 2012

Aggiornamento: le reazioni alla notizia del nuovo aumento sui carburanti, proprio a ridosso del ferragosto, non si fanno attendere. L'ACI, Automobil Club d'Italia fa notare che il

«rialzo dei prezzi alla pompa penalizza non solo coloro i quali hanno programmato le vacanze utilizzando l'automobile per raggiungere le localita' lontane dai luoghi di residenza, ma anche chi, non potendo spendere, ha scelto di fare il pendolare tra la citta' ed il litorale».

Toni molto meno accomodanti da parte della CNA-Fita, l'Unione Nazionale Imprese di Trasporto, che chiedono un incontro con il governo e stigmatizzano:

«Un comportamento da parte dell’Esecutivo ancorché irresponsabile, intollerabile da parte di chi sulla strada ci lavora ogni giorno nelle mille difficoltà del caso. Questo ennesimo aumento della tassazione sui carburanti non potrà che continuare a far lievitare il prezzo finale, costringendo tutte le imprese del trasporto merci e persone ad ulteriori esborsi quotidiani. Un blitz ferragostano con cui il Governo pregiudica le già precarie condizioni di liquidità delle nostre imprese, strette dalla morsa micidiale di tasse, aumento indiscriminato dei costi “protetti” come il gasolio, le autostrade, le assicurazioni e i traghetti».

Inflazione in calo ma carburanti in aumento

 

La marcia del tasso annuo di inflazione fa registrare una frenata a luglio attestandosi al 3,1% rispetto al 3,3% di giugno. La cause principale è il calo del prezzo dei carburanti. L'inflazione acquisita per il 2012 si conferma al 2,8% mentre quella di fondo - che si calcola al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi - si mantiene costante, al 2, 2%.

Beni energetici - L’Istat certifica che per la benzina si è registrato a luglio un -0,8% rispetto al mese precedente, sull'anno invece il tasso scende fino al 12,5%, in forte attenuazione rispetto al 16% di giugno. Per il gasolio -1,2% sul mese e +14,2% sull'anno, dal 18,8% di giugno.

Per quanto riguarda i carburanti  c’è però un nuovo e inaspettato aumento delle accise (+4,2 euro per mille litri) che da domani si tradurrà in circa 0,51 centesimi in più al litro, iva compresa, proprio sotto ferragosto. A comunicare la decisione dell'Agenzia delle dogane è Quotidiano energia il rincaro serve per il bonus gestori e i fondi per l'Abruzzo.

Il carrello della spesa - i prezzi dei prodotti comprati con maggiore frequenza sono scesi al 4% rispetto al 4, 5% di giugno.

“A luglio - scrive L’Istituto  nazionale di statistica - si rilevano tendenze alla decelerazione della crescita dei prezzi al consumo per gran parte delle tipologie di prodotto, con particolare riferimento ai Beni energetici, regolamentati e non. Dal punto di vista congiunturale, i principali effetti di sostegno alla dinamica dell'indice generale vanno imputati ai Beni energetici regolamentati (+1,6%) e ai Servizi relativi ai trasporti (+1,4%); quelli più rilevanti di contenimento si devono al calo su base mensile dei prezzi degli Alimentari non lavorati (-2,5%), in particolare di Frutta fresca e Vegetali freschi, e dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-1,6%), spiegato dal ribasso dei prezzi dei carburanti”.

Saldi estivi - l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dell'1,6%  rispetto a giugno, e ciò soprattutto a causa dei saldi estivi, mentre aumenta del 3,7% su base annua (a giugno era del 3, 6%).

Foto | © TMNews

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