La nuova Tasi? Vale meno di Imu e Tares

Il Mef in una nota precisa che il gettito del nuovo tributo sarà inferiore di un miliardo rispetto a quello assicurato dalle abolite Imu prima casa e Tares. Ma solo se l'aliquota rimane quella base, all'1 per mille.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze in una nota precisa che che il gettito previsto dalla Tasi, il nuovo tributo che deve essere pagato da chi possiede occupa o detiene a qualsiasi titolo unità immobiliari, con aliquota di base fissata all’uno per mille, sarà inferiore a quello dell'Imu sull'abitazione principale e dalla Tares sui servizi indivisibili:


"Con riferimento ai confronti tra la nuova imposta Tasi e l'IMU sull'abitazione principale (...) si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. Il confronto tra la Tasi (tassa sui servizi indivisibili erogati dai Comuni) e le imposte contemplate nell'attuale ordinamento deve prendere in considerazione non soltanto l'IMU ma anche la componente della Tares relativa ai servizi indivisibili. Il gettito previsto dalla Tasi ad aliquota standard (1 per mille) pari a circa 3,7 miliardi è quindi inferiore al gettito pari a circa 4,7 miliardi oggi garantito - ad aliquota standard - dall'IMU sull'abitazione principale e dalla Tares servizi indivisibili, entrambe abolite”.

Il minor gettito per i Comuni, pari a un miliardo, sarà compensato da trasferimenti statali aggiunge il Mef. La rimodulazione delle tassazione sulla casa e sui servizi indivisibili, è raccolta nella nuova Trise, che accorpa appunto la Tasi e la Tari con quest’ultima che, archiviando la Tares, serve a finanziare i costi di gestione dei rifiuti urbani.

Tornando all’imposizione fiscale relativa alla Tasi, secondo i calcoli del ministero vale un gettito di 3,7 miliardi ma con l'aliquota base dell'1 per mille, aliquota che può però essere alzata dai Comuni fino al 2,5 per mille: in questo caso la Tasi peserebbe più della vecchia Imu sulla prima casa sommata alla Tares.

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