
Questa è la storia di uno dei piccoli scandali dell´Italia moderna, di un´ex azienda di Stato diventata SpA ma che non ha perso le buone, vecchie abitudini di dare un cattivo servizio e di sprecare denaro, suo e nostro. È la storia di un numeretto, il CAP, il codice di avviamento postale, e di un dischetto, un cd. Una storia dove scopriremo che per far soldi su un servizio che siamo obbligati ad usare, le Poste Italiane ci vendono un cd rom che funziona solo su alcuni computer, e anche su quelli ancora per poco, perché tra tre-quattro mesi quando papà Bill Gates farà uscire il nuovo Windows Vista, con i cd dei CAP potremmo farci delle sottotazzine. E se qualcuno volesse arrangiarsi, non si può: i CAP, che fino al 20 settembre erano disponibili sul sito delle Poste, non ci sono più. Eliminati (sopra lo screenshot del sito delle Poste) per non far concorrenza ai cd che non funzioneranno più tra tre mesi. (continua…)
baggio
04 ott 2006 - 09:57 - #1su internet è pieno, a cosa serve il cd?
http://www.nonsolocap.it/
SERENELLA
04 ott 2006 - 10:16 - #2http://www.poste.it/online/cercacap/
Sembra funzionare tutto correttamente
Faust
04 ott 2006 - 11:09 - #3Ieri quando ho postato non funzionava!
Maria
04 ott 2006 - 11:10 - #4X Baggio quel sito non é aggiornato!
finos
04 ott 2006 - 17:52 - #5molto spesso quelli di punto informatico prendeno abbagli colossali.
sono totalmente inaffidabili!!!!
Faust
05 ott 2006 - 15:45 - #6Lo screenshot l’ho preso io. Vi assicuro che se hanno ripristinato il servizio lo hanno fatto mercoledì. Perché quando ho fatto lo screen non andava. E’ stato un caso di scarsa tempestività.