Equitalia contro Maradona (e Fazio) per il gesto dell’ombrello

L'intervista di Maradona da Fazio ha scatenato un mare di polemiche. Equitalia: "assurdo che si possa consentire di fare il gesto dell'ombrello su una tv pubblica". Stamane Fassina aveva dato del miserabile al Pibe de oro.

Equitalia con una nota stigmatizza il comportamento tenuto ieri sera a Che Tempo che Fa da Diego Armando Maradona.

Intervistato da Fabio Fazio l’ex "Pibe de oro" - che secondo i calcoli dell'amministrazione finanziaria deve quasi 40 milioni all'erario - ha fatto il gesto dell’ombrello all’indirizzo dell'agenzia nazionale di riscossione tributi.

Per Equitalia:


È assurdo che si possa consentire a Maradona di fare il gesto dell'ombrello su una tv pubblica pagata da tutti quei contribuenti che non evadono il fisco e pagano il canone Rai.

L'agenzia:

sta facendo tutto il possibile per verificare se presso terzi ci sono dei crediti che si possono pignorare visto anche che Maradona è in Italia per sponsorizzare una collana di Dvd promossa dalla Gazzetta dello Sport e Rai-Eri. Con i soldi che Maradona deve allo Stato si potrebbero costruire servizi a favore di tutti, avviare anche un progetto di edilizia sociale (...).

Già stamattina all’attacco della trasmissione condotta da Fabio Fazio sulla tv pubblica era andato il capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta che ha poi presentato un'interrogazione al presidente della commissione di Vigilanza Rai per:


far luce su eventuali compensi fatti giungere per vie traverse a Maradona e se nel contratto di Fazio esistano clausole che lo vincolino a rispettare il decoro della Rai e quali siano le sanzioni in caso di violazione.

Per Brunetta:

Più grave del comportamento dell'ex calciatore appare quello di chi gli ha approntato il palcoscenico. Se Maradona è infatti noto per le sue intemperanze, e dunque non stupisce si sia esibito nel gesto dell'ombrello contro Equitalia, davvero offensiva è la condiscendenza manifestata dal conduttore Fabio Fazio che ha lasciato che il suo pubblico tributasse un'ovazione per quell'atto di volgare offesa, che irride la legge e gli italiani onesti.

Contro Maradona si è scagliato anche il viceministro dell’Economia Stefano Fassina, per un gesto definito da miserabile e da perseguire con grande determinazione.

A stretto giro è arrivata la replica di Maradona:

Non ho offeso nessuno e sono orgoglioso di essere Maradona, di amare ed essere amato dalla gente per la mia coerenza, che non è mai stata in vendita.

Maradona com’è noto ritiene di non dovere tutti quei soldi al Fisco, e si dice convinto che:


anche il mondo intero ha ormai capito che non sono mai stato un evasore, e che la presunta violazione fiscale originaria presupposto della richiesta di Equitalia non esiste: dovrebbe chiedermi scusa.

Pure. Maradona infine invita Fassina ad ascoltare il suo legale (l'avvocato Napoletano Angelo Pisani) visto che secondo l'ex calciatore il viceministro non conosce le carte e perché comunque non si possono pretendere 40 milioni di euro per spese, interessi e more varie.

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