Banche italiane nel mirino della Bce, Saccomanni: “nulla da temere”

Quali sono gli istituti di credito italiani finiti nel mirino degli accertamenti della Banca centrale europea? Ecco l'elenco.

Il sistema "non ha nulla temere" dai controlli della Bce sugli asset bancari di 15 istituti di credito italiani. Ne è convinto il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni che vede gli accertamenti come un passo importante verso l'unione bancaria europea:

la valutazione complessiva avviata dalla Bce in vista dell'assunzione delle funzioni di Vigilanza consente di muovere un ulteriore passo nella direzione dell'unione bancaria, pietra importante nella costruzione di una effettiva unione economica e monetaria. L'esercizio contribuirà a rendere il sistema più trasparente e sicuro e rafforzerà la fiducia del mercato e degli investitori.

Saccomanni spiega che:

L'Italia non ha nulla da temere. Il sistema bancario italiano si è dimostrato tra i più solidi di tutte le economie avanzate nonostante una crisi lunghissima che ha messo in ginocchio altri sistemi, e certamente uno tra quelli meglio vigilati e governati da norme severe.

Intanto, in scia ai timori per gli stress test sugli istituti di credito decisi dalla Bce, Piazza Affari ha chiuso la seduta odierna in profondo rosso (-2,38%) zavorrata, manco a dirlo, da un paniere bancario pesantissimo.

La Bce avvia analisi su banche Ue: 15 le italiane coinvolte



    AGGIORNAMENTO 10.54 - Il presidente della Bce Mario Draghi spiega che l’obiettivo dei controlli è la trasparenza in vista della supervisione unica che spetterà appunto alla Banca centrale europea: “Ci aspettiamo che questa valutazione rafforzerà la fiducia del settore privato nella solidità delle banche Eurozona e nella qualità dei loro bilanci".

La banca centrale europea avvierà a stretto giro una approfondita procedura di analisi delle maggiori banche del Vecchio continente in virtù del ruolo di autorità di vigilanza centralizzata che dovrà assumere l’Eurotower.

Tra gli istituti di credito finti nel mirino dei controlli ci sono 15 banche italiane. L'analisi dovrebbe prendere le mosse a novembre e durare un anno.

La Bce opererà in stretta collaborazione con le autorità di vigilanza nazionali e con terze parti indipendenti, come spiegato in una nota dallo stesso istituto centrale europeo, con sede a Francoforte.

Quali sono la banche italiane che saranno sottoposte ad accertamenti? Nell'elenco ci sono diversi istituti popolari, ma anche giganti come Unicredit e Intesa SanPaolo.

Ecco la lista: Monte dei Paschi di Siena, Banca Carige, Banca Piccolo Credito Valtellinese, Banca Popolare Dell'Emilia Romagna, Banca Popolare Di Milano, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banco Popolare, Credito Emiliano, Iccrea Holding, Intesa SanPaolo, Unicredit, Mediobanca, Unione di Banche Italiane e Veneto Banca.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail