Disoccupazione record al 12,5%. Occupati meno di 2 giovani su 10

A settembre l'Istat registra il livello di disoccupazione più elevato sia dall'inizio delle serie mensili storiche, nel 2004, che trimestrali, nel 1977.

Nuovo record negativo della disoccupazione che a settembre 2013, secondo i dati diffusi oggi dall’Istat si attesta al 12,5%, crescendo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 1,6 punti sui dodici mesi.

Si tratta del livello di disoccupazione più alto sia dall'inizio delle serie mensili storiche, a gennaio 2004, che di quelle trimestrali, nel 1977. L'Istituto nazionale di statistica ha dovuto rivedere, al rialzo, anche il tasso di disoccupazione di agosto, dal 12,2% al 12,4%.

La disoccupazione giovanile a settembre raggiunge il 40,4%, anche qui nuova percentuale record dal primo trimestre del 1977 e da gennaio del 2004. Tuttavia, ricordiamo che secondo il ministro del lavoro Enrico Giovannini, e il governo tutto evidentemente, l’ultima riforma del mercato del lavoro dell'ex ministro Fornero sta dando e darà i suoi frutti. E che con gli incentivi fiscali per le imprese che assumono a tempo indeterminato giovani under 30 saranno creati 100mila nuovi posti di lavoro.

Tornando all’Italia reale a settembre 2013 il numero di disoccupati si attesta a 3 milioni e 194mila unita con un aumento dello 0,9% rispetto al mese precedente (+29mila unità) e del 14% su base tendenziale (+391mila disoccupati).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: