Alitalia: Air France smentisce di aver chiesto 5.000 licenziamenti

Il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato a Rai Radio 1: "ammortizzatori sociali se ci saranno esuberi".

Air France-Klm smentisce di aver chiesto un taglio di 5mila posti di lavoro per partecipare all’aumento di capitale di Alitalia previsto dal nuovo piano industriale dopo l’ingresso di Poste Italiane nella ex compagnia di bandiera.

Così ha precisato un portavoce del gruppo franco-olandese all’agenzia Afp a proposito delle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni in merito alle richieste del vettore olandese, già possessore del 25% del capitale della ex compagnia di bandiera.

Anche se la settimana scorsa Air France-Klm ha azzerato il valore della sua quota azionaria in Alitalia, la compagnia non sembra disposta così facilmente ad abbandonare il gruppo italiano al suo destino, tirandosi fuori dal pur sempre redditizio mercato italiano. Tanto più dopo che alle viste è spuntata l’ipotesi Aeroflot, quale possibile partner internazionale "ideale" della compagnia italiana.

Intanto per quanto riguarda i possibili licenziamenti in Alitalia successivi alla ristrutturazione stamattina il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, a Radio 1 ha assicurato che nel caso di esuberi il governo predisporrà tutta una serie di "meccanismi e di ammortizzatori sociali", una mano anche da parte dello Stato per evitare “drammi sociali".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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