Disdetta del canone Rai: come si fa?

Quando è possibile disdire il canone Rai e come? Investire Oggi spiega che quando l’utente non vuole più usare il televisore, senza però disfarsene, può chiedere il cosiddetto suggellamento. In pratica l’utente si impegna a non utilizzare la tv.

Poi la disdetta del canone si può chiedere in caso di cessione, vendita, rottamazione, furto dell’apparecchio, etc., cioè in tutti quei casi in cui l’utente dichiara che la televisione  non ce l'ha più per uno di questi motivi.

La richiesta di disdetta si può fare in qualsiasi mese dell’anno e in caso di decesso dell’abbonato possono interessarsene i familiari. Occorre una lettera, in carta semplice e da spedire tramite raccomandata A/R all’indirizzo: “Agenzie delle Entrate – Ufficio Torino 1 – SAT Sportello abbonamenti TV – Cas. Post. 22 – 10121 Torino”.

Ricordiamo poi che ci sono sono delle condizioni che permettono di non pagare il canone Rai legalmente e cioè:

-Essere over 75 anni prima della scadenza del pagamento.
-Non convivere con individui diversi dal coniuge che abbiano reddito proprio.
-Avere un reddito massimo, sommato anche a quello del coniuge convivente, non superiore ai 516,46 euro mensili.

Foto | © TMNews

 

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