Anche l'Rc auto finisce davanti alla Corte europea!

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Dopo l'Iva finisce sul banco degli imputati anche l'Assicurazione responsabilità civile auto (Rc Auto).

Il deferimento dell’Italia di fronte ai giudici della Corte di giustizia Ue ha già ottenuto il via libera e dovrebbe essere formalizzato tra due giorni. (leggi)

Nel centro del mirino due norme:

1) la prima é quella relativa all'articolo 132 del Codice delle Assicurazioni: norma che impone alle compagnie interessate a offrire polizze assicurative nel nostro Paese, di fornire obbligatoriamente una copertura per ogni rischio, per tutte le categorie di assicurati e in tutte le regioni italiane (leggi);

2) la seconda é quella stabilita dall'articolo 35: sancisce l'obbligo di calcolare le tariffe in coerenza con le proprie basi tecniche utilizzate per stabilire i premi negli ultimi 5 anni. Norma che in caso di inadempienza può dare adito a sanzioni da parte dell'Isvap.

Per Bruxelles sarebbero illegittimi anche i poteri di controllo conferiti alla stessa Isvap nei confronti delle compagnie straniere operanti in Italia, dato che le norme europee prevedono l'attribuzione delle competenze di supervisione finanziaria allo Stato di provenienza della compagnia.

L'azione di infrazione sull'Rc Auto non é nuova e il Governo aveva già introdotto alcune deroghe nel codice (come quella che permette all'assicuratore di specializzarsi solo sui rischi di flotte aziendali), misura che secondo Bruxelles non ha risolto il problema.

Per quanto concerne l'obbligo, "troppo ampio e generalizzato" per Bruxelles, a contrarre si é ribadita da parte del Governo che in gioco c’è un interesse generale, ovvero quello di evitare che la possibilità di offrire polizze solo in alcune regioni porti all'impossibilità di assicurarsi su certi rischi in alcune aree del nostro Paese.

Quanto ai poteri di controllo dell'Isvap esse hanno un obiettivo ben preciso: impedire di entrare in contatto con operatori non regolarmente abilitati stipulando polizze con imprese estere non ammesse all'esercizio dell'attività e tutelare gli assicurati.

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