Un contribuente su tre è pensionato

L’83% dei contribuenti italiani detiene prevalentemente redditi da lavoro dipendente o da pensione.

Un contribuente su tre vive principalmente con il reddito derivante dalla sua pensione. Si tratta di oltre 14 milioni, sui 41,3 milioni di contribuenti che presentano la dichiarazione e hanno un reddito medio pari a 15.790 euro.

Invece i lavoratori dipendenti sono 20,1 milioni, la metà del totale: il 46% di essi è impiegato nei servizi, dal commercio ai trasporti alle telecomunicazioni, il 23% nella pubblica amministrazione e il 20% nell’industria in senso stretto.

In questi ultimi due comparti si registrano i redditi più alti: i dipendenti statali percepiscono 23.169 euro, quelli dell’industria 24.048, contro una media di 20.680 euro.

A fornire i dati è il Dipartimento delle finanze del ministero dell’Economia con la sua prima analisi sulle persone fisiche in base al reddito prevalente prendendo come campione le dichiarazioni Unico-Pf, 730 e Cud del 2012, relative ai redditi prodotti nel 2011.

Dalle statistiche emerge che l’83% dei contribuenti italiani detiene prevalentemente redditi da lavoro dipendente o da pensione, il 17% restante è composto da oltre 2 milioni di persone per le quali sono le rendite immobiliari a fornire i maggiori guadagni, e soltanto 2,1 milioni di soggetti dichiarano come reddito prevalente quello d’impresa o derivante da lavoro autonomo abituale.

Nel dettaglio il reddito d’impresa medio si attesta su 20.469 euro mentre sono solo 25mila gli imprenditori che dichiarano un reddito complessivo superiore ai 100.000 euro e che si occupano perlopiù di attività farmaceutiche (14,9%) e di promozione finanziaria (9,1%).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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