Auto: no a nuovi incentivi

Il sottosegretario allo sviluppo economico De Vincenti: "istituiremo un tavolo per il settore al quale parteciperanno anche i sindacati". La Fiom: "non basta".

Il governo non sta pensando a nuovi incentivi per le rottamazioni per rilanciare il settore auto ma intende aprire un tavolo per contrastare il pesante crollo delle immatricolazioni che ancora interessa l’Italia a differenza degli altri Paesi europei.

Così stamani a L'Economia Prima di Tutto, su Radio1 Rai, il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti ha spiegato la posizione dell’esecutivo accogliendo positivamente la proposta della Fiom:

istituiremo un tavolo per il settore auto al quale parteciperanno anche i sindacati. Non stiamo pensando al momento ad incentivi. Anzi devo segnalare che gli incentivi e gli sgravi hanno un effetto ''fiammata'' nei primi mesi, ma poi hanno effetti contrari nei mesi successivi, non è questo lo strumento da usare.

Quali sarebbero queste politiche di rilancio per il settore?

abbiamo istituito una consulta per produttori, operatori, imprese, per definire strategie industriali per la ripresa del settore, e per stringere Fiat sugli impegni che a preso sugli stabilimenti italiani.

E ancora:



Quello che faremo ora, e qui accolgo l'invito del segretario della Fiom Landini favorevolmente, è questo: istituiremo anche un tavolo sull'automotive, anche con la presenza dei sindacati, che affronterà anche tutti i temi che coinvolgono le relazioni industriali, gli assetti di lavoro e il ruolo dei sindacati. Ci sarà dunque un confronto, un tavolo con i sindacati, le imprese e le istituzioni.

Dopo gli incentivi al settore decisi dal governo spagnolo, le vendite di auto nel Paese iberico sono aumentate del 55%. Secondo il segretario della Fiom Maurizio Landini il tavolo sul settore auto annunciato dal sottosegretario allo Sviluppo non è sufficiente perché bisogna affrontare problemi come quello della Fiat che in Italia continua a non investire.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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