Casa: compravendite in calo dell'8,3% nel 2013

Secondo le previsioni curate dall'istituto di consulenza e ricerca economica Nomisma, il 2013 si conferma un anno nero per le compravendite immobiliari con il mercato del mattone che solo nel 2016 imboccherà la strada dell'inversione di tendenza.

Per quest'anno la flessione delle compravendite di case dovrebbe essere dell'8,3%, inferiore a quella del 2012, e dovrebbe via via perdere intensità con il passare dei trimestri. In base ai dati dell'Osservatorio sul Mercato immobiliare, elaborati da Nomisma, il 2013 dovrebbe concludersi con 407mila compravendite.

Nei prossimi due anni, un accenno di inversione di rotta, con le transazioni previste in aumento di oltre il 9% annuo, pur restando sotto la soglia delle 500mila unità. Lo scenario disegnato da Nomisma si basa sul presupposto di un prosieguo dell’aggiustamento al ribasso dei prezzi delle case che è iniziato in ritardo rispetto alla caduta del mercato immobiliare, ma dovrebbe continuare nel prossimo biennio, anche se con un’intensità man mano decrescente.

L’aggiustamento dovrebbe essere significativo nel 2014 e più contenuto nel 2015, con decrementi sotto il 2%. Per vedere veri segnali positivi ci vorrà però il 2016. Nel segmento non residenziale il calo delle compravendite si è attenuato nel 2013: -7,1% dal -24,1% dell’anno scorso.

L'indagine mostra poi che i tempi medi di vendita di abitazioni usate si sono stabilizzati a 8,4 mesi. Ad allungarsi, di soli 10 giorni, è stato invece il tempo medio impiegato per la vendita di uffici e negozi, che ora si attesta a 10,1 mesi.

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