Tasse sulla casa: non ci sarà la Trise, ma la Iuc, l'Imposta Unica Comunale

Accordo tra governo e maggioranza sulla nuova tassazione degli immobili.

Addio Trise, benvenuta Iuc. Per l'ennesima volta cambia il norme della tassa sugli immobili e gli italiani dopo l'Imu hanno un nuovo tributo di cui sentir parlare fino allo sfinimento.
Oggi il governo e la maggioranza hanno finalmente raggiunto l'intesa su questa spinosa questione e hanno deciso che dal 2014 si pagherà la Iuc, ossia l'Imposta unica comunale dalla quale sarò esentata la prima casa per la parte immobiliare, a esclusione degli immobili di lusso.

La nuova norma è inserita nella legge di stabilità in discussione alla Commissione Bilancio e che molto probabilmente sarà votata già domani in aula. I comuni incasseranno 500 milioni in più su cui ci sarà però il vincolo per le detrazioni alle famiglie e dunque le risorse totali saliranno a 1,5 miliardi di euro.

Giovanni Legnini, sottosegretario alla Presidenza del Consgilio con delega all'Editoria e all'Attuazione del programma, ha spiegato che l'emendamento che inserisce la Iuc nella legge di stabilità prevede una ristrutturazione della fiscalità immobiliare locale che si distingue in tre componenti:

- componente patrimoniale, ossia la ex Imu, dalla quale viene esentata la prima casa
- imposta sui servizi (Tasi)
- imposta sui rifiuti (Tari)

Secondo Legnini è certo che nel 2014 si pagherà meno del 2012 e le famiglie che sono proprietarie di una prima casa e hanno dei figli potranno usufruire di estete detrazioni.

L'esecutivo Letta ha già annunciato, attraverso le parole del ministro per i Rapporti con il Parlamento e il Coordinamento delle attività di governo Dario Franceschini che domani sulla votazione della legge di stabilità sarà posta la fiducia perché è necessario da una parte rispettare la tempistica e dall'altra verificare la sussistenza di un rapporto di fiducia tra il governo e la maggioranza.

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