Istat: la fiducia dei consumatori migliora a novembre

La fiducia sale al Nord, diminuisce di poco al Centro e rimane stabile nel Mezzogiorno. Migliorano i giudizi sulla situazione economica del Paese.

Migliora il clima di fiducia dei consumatori che secondo le rilevazioni dell’Istat a novembre 2013 è aumentato a 98,3, da 97,3 del precedente mese di ottobre quando c'era stato il primo calo dopo quattro rialzi consecutivi.

Nel dettaglio cresce la componente personale da 98,1 a 101,1, e diminuisce quella economica da 93,1 a 91,6. L' indicatore del clima di fiducia corrente aumenta da 96,1 a 99,2, quello del clima futuro scende da 98,5 a 97,3.

L’istituto nazionale di statistica, certifica che i giudizi sulla situazione economica del Paese migliorano, con un saldo che passa da -129 a -123, ma non le attese sul futuro per le quali si registra invece un netto peggioramento, il saldo passa da -15 a -23.

Ad aumentare però sono anche le attese sulla disoccupazione con il saldo che passa da 71 a 74. I giudizi e le attese sulla situazione economica della famiglia secondo l’Istat a novembre 2013 sono comunque migliorati, con i rispettivi saldi che passano da -64 a -60 e da -18 a -14. Il saldo dei giudizi sul bilancio familiare è pure in aumento, da -22 a -18.

Per i prezzi al consumo, il saldo dei giudizi sulla dinamica degli ultimi 12 mesi e quello sulle attese future sono in decisa flessione, da 50 a 32 il saldo per il primo, e da 27 a -11 per il secondo.

A livello territoriale, il clima di fiducia aumenta al Nord, diminuisce leggermente al Centro e rimane stabile nel Mezzogiorno.

L'attuale opportunità di risparmio è valutata in aumento (da 134 a 140 il saldo) e pure le attese sulle possibilità future di risparmio salgono, da -59 a -53. In relazione all'acquisto di beni durevoli, le valutazioni sull'opportunità attuale di acquisto e quelle sulle intenzioni future di spesa sono in miglioramento con i rispettivi saldi che passano da -90 a -82 e da -111 a -100.

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