Tutti contro Rehn, Padoan: "un inutile processo alle intenzioni"

Letta a muso duro: "Un commissario europeo deve essere garante dei Trattati europei: quindi non può permettersi di esprimere un concetto di scetticismo a proposito dell'Italia"

Dopo la replica, piccata, del premier Enrico Letta al commissario europeo agli affari economici Olli Rehn - secondo cui l’Italia non sta rispettando l'obiettivo di riduzione del debito - oggi contro il processo alle intenzioni di Rehn si schiera Pier Carlo Padoan, vicedirettore generale dell'Ocse:

“Fare il processo alle intenzioni di quanto manca è un argomento non utile, serve una strategia di lungo termine dell’Europa”.

L’economista ai microfoni di Radio Anch’io, continua:

“l’Europa di adesso deve cambiare altrimenti non potremo starci a lungo. Nell’Europa di oggi rispetto al 2010 c'è stato un enorme cambiamento istituzionale e un enorme rafforzamento delle risorse, bisogna continuare su questa strada (...) deve anche cambiare e porre al centro della sua strategia la crescita e il lavoro”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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