La Federal Reserve compie 100 anni nel giorno dell'addio di Bernanke

Un secolo fa il presidente Wilson firmava l'atto di nascita della FED

Era il 23 dicembre 1913 quando il Federal Reserve Act decretava la nascita della FED, come viene comunemente chiamata la Banca centrale degli Stati Uniti. E a festeggiare, con qualche giorno d'anticipo, il centenario è il presidente uscente Ben Bernanke, che a fine gennaio cederà il posto a Janet Yellen dopo aver traghettato l'America attraverso la più grave crisi economica dopo la Grande Depressione, e aver evitato che si replicasse quanto avvenuto a cavallo tra gli anni Venti e Trenta.

Anche se le celebrazioni vere e proprie per il centenario si sono tenute lo scorso luglio, il discorso di oggi di Bernanke è considerato il vero punto di passaggio verso il secondo secolo di vita della FED. Anche se sul suo operato i giudizi sono contrastanti, la stragrande maggioranza degli osservatori ritiene che Bernanke possa uscire dalla FED a testa alta, con il merito di aver adottato tutte le misure necessarie – in particolar modo l'iniezione di liquidità – per evitare che la crisi economica si tramutasse in una nuova Grande Depressione.

La Federal Reserve venne creata, dopo anni di dibattiti e proposte, come un ente pubblico ma indipendente dal governo federale, anche se è il presidente degli Usa a proporre il nome del presidente della FED, le cui decisioni non hanno bisogno di essere ratificate da nessuna autorità. Questo concede alla FED un enorme potere in campo economico, ma di contro anche una enorme responsabilità per quanto riguarda il modo di affrontare i vari cicli.

Bernanke, che occupa la poltrona di capo della FED dal 2006, ha rinnovato l'immagine della banca centrale dopo gli anni di Alan Greenspan, accusato di poca trasparenza (sua la celebre frase: "Se avete capito tutto quello che ho detto, vuol dire che ho sbagliato"), ma ora lascia a Janet Yellen un incarico molto delicato, quello di trovare una exit strategy per riportare la situazione alla normalità, e soprattutto di dismettere i quasi 4 mila miliardi di dollari in titoli accumulati nelle sue casse, un volume senza precedenti che ha bisogno di trovare un nuovo equilibrio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail