Saccomanni (e la Bce) contro la Germania sul meccanismo di risoluzione delle banche

Il ministro in una lettera al Wall Street Journal: "Semplificare il sistema, non complicarlo di più".


Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni interviene sui negoziati in corso a Bruxelles fra i ministri delle Finanze dell'Ue per stabilire un meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie dell'Eurozona. In una lettera aperta al Wall Street Journal il titolare del dicastero di Via XX Settembre mette il freno all’accelerazione imposta dalla Germania:

“Sono convinto che non dobbiamo affrettarci per un'Unione bancaria difettosa ma che dobbiamo prenderci il tempo necessario per costruirne una che funzioni correttamente".

La lettera pubblicata dal WSJ porta la data del 13 dicembre. Saccomanni si rivolge agli omologhi europei:


"La decisione di creare il meccanismo unico di risoluzione è una delle modifiche più rilevanti per l'area euro, dopo l'introduzione dell'euro. Ho fiducia che condividiamo un obiettivo comune, che è quello per il quale gli Stati membri hanno deciso di creare l'Unione bancaria: rompere la connessione tra i rischi bancari e i rischi sovrani e ripristinare l'ordinato funzionamento del mercato unico dei servizi finanziari".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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