Superbonus o pensione?

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Il calendario del prepensionamento 2006...

Pare che il Superbonus (alternativa prevista dalla riforma previdenziale per scoraggiare il pensionamento anticipato) abbia fatto un clamoroso flop!

Nonostante la nuova riforma del sistema pensionistico riservi un "aumento" dello stipendio di quasi il 33%, senza ulteriori tasse e senza impegni contrattuali o a tempo con la propria azienda, sempre più italiani scelgono di andare in pensione.

A tal proposito segnaliamo il calendario degli scaglionamenti per chi intende andare in pensione quest'anno:

il 1° aprile 2006, si aprirà il primo scaglione. Possono far domanda i dipendenti che vantano 35 anni di contributi e 56 o 57 anni di età al 31 dicembre 2005, oltre a coloro che indipendentemente dall'età hanno 38 anni di contributi al 31 dicembre 2005;

1° luglio 2006 la seconda finestra che riguarderà i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato con 35 anni di contribuzione e 57 anni di età al 31 marzo 2006, oppure 39 anni di versamenti al 31 marzo e 57 anni di età a giugno 2006;

dal primo ottobre potranno invece andare in pensione tutti quei dipendenti con 35 anni di contributi e un'età di 57 anni al 30 giugno 2006 oppure 39 anni di versamenti entro giugno e 57 anni a settembre;

ultima chiamata in data 1° gennaio 2007 per tutti i dipendenti con 35 anni di contribuzione e 57 anni al 30 settembre 2006 e quelli che, senza tenere conto dell'età, vanteranno 39 anni di contributi al 30 settembre 2006.

Per i lavoratori autonomi, gli artigiani, i commercianti e i coltivatori diretti, il diritto alla pensione di anzianità maturerà con 35 anni di contributi abbinati ai 58 anni di età.

Dal 2008 infatti la soglia di età minima si eleverà a 60 anni, sempre accompagnati da 35 anni di contribuzione, oppure dai soli 40 anni di contributi. Nel periodo compreso fra il 2010 e il 2013 l'età per gli uomini passerà a 61 anni, mentre dal 2014 c'è la possibilità che l'età possa salire a 62 anni. Le donne risultano favorite dal punto di vista dell'età perché con 35 anni di contributi potranno ancora accompagnare 57 anni di età, ma la loro pensione verrà calcolata solo con il criterio contributivo che è il meno favorevole per raggiungere un buon livello di pensione.

Come si vede le regole attuali e future sono molto complicate, e il futuro riserva una grande incognita: se l'attuale maggioranza vincerà le prossime elezioni, continuerà ad aumentare l'età pensionabile?

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