Moody's: rating Fiat a rischio downgrade dopo l’accordo sul 100% di Chrysler

L’operazione potrebbe indebolire la struttura finanziaria di Fiat secondo l'agenzia di rating statunitense.

L’agenzia di rating Moody's mette nel mirino il rating "Ba3" di Fiat che ora rischia un downgrade. La decisione segue l'accordo raggiunto dal Lingotto con Veba (il fondo pensione del sindacato americano dei lavoratori dell’auto Uaw) che permette alla casa automobilistica torinese di salire al 100% di Chrysler.

L’intesa consente a Fiat di acquistare la quota residua del 41,46% in Chrysler ma secondo l’agenzia di rating l’operazione rischia di indebolire la struttura finanziaria del Lingotto.

Spiega Falk Frey, analista di Moody's:


"L'annunciata acquisizione di Chrysler indebolirà materialmente la posizione di liquidità di Fiat in un momento in cui la società ha ancora un free cash flow negativo. Detto questo prevediamo che il cash che resterà nel bilancio Fiat, la generazione di cash flow operativo e le linee di credito non usate dovrebbero essere sufficienti a Fiat per centrare le anticipate necessità cash del 2014".

La revisione riguarderà anche aspetti di semplificazione della struttura legale di Fiat e la prestazione operativa nell'esercizio fiscale 2013. Moody’s ha messo sotto osservazione, per un possibile downgrade, anche il debito emesso dalle controllate Usa del Lingotto Fiat Finance and Trade Ltd SA e Fiat Finance North America Inc., oltre alla valutazione "B1" di Fiat Finance Canada Ltd.

Al sindacato Uaw, in base all’accordo, andranno 3,65 miliardi di dollari subito più altri 700 milioni spalmati in 3 anni. Al closing dell’operazione, il prossimo 20 gennaio, Chrysler emetterà un dividendo da 1,9 miliardi di bigliettoni verdi che sarà incassato per intero da Veba. L’esborso di Fiat sarà quindi pari a 1,750 miliardi di dollari.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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