Consumi sempre al palo, nessun segnale di ripresa

L'indicatore di Confcommercio a novembre 2013 fa segnare una diminuzione del 2% in termini tendenziali e un calo dello 0,1% su base congiunturale.

La ripresa è alla porte promettono dal governo, intanto dopo gli spaventosi (per quanto attesi) dati Istat sulla disoccupazione record d novembre, oggi è Confcommercio a ricordarci che il potere d'acquisto degli italiani è ai minimi con consumi che di conseguenza sono sempre di più al palo.

A novembre 2013 non si è visto infatti nessun segnale di inversione di tendenza con l'indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) che ha fatto segnare una diminuzione del 2% in termini tendenziali (rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso) e un calo dello 0,1% sul precedente mese di ottobre. La media mobile a tre mesi corretta dai fattori stagionali mostra un moderato arretramento.

Confcommercio spiega:


"Questo andamento riflette il permanere, all'interno del nostro sistema, di segnali contrastanti che, pur lasciando intravedere un possibile miglioramento nel 2014, sono ancora molto deboli ed insufficienti a produrre effetti positivi sull'occupazione e sul reddito".

continua a pagina 2

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail