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Goal del farmaco dal corner!

Pubblicato: 21 nov 2006 da Faust

farmaci supermercato
I farmaci tirano e a guadagnarci sono un pò tutti. A 100 giorni dalla liberalizzazione dei farmaci, supersconti nelle farmacie e nei nuovi punti vendita. E non finisce qui, al Ministero infatti sono arrivate oltre 370 richieste per l’apertura di nuove parafarmacie e corner nella grande distribuzione. A fine anno i nuovi punti vendita saranno 100 in più ed entro il 2008 si stima che Iper e Super avranno 580 corner dedicati ai generici. Positivi anche per il consumatore gli effetti del decreto: 30% lo sconto medio (in alcuni casi si arriva anche al 50%) nei punti vendita della grande distribuzione rispetto ai gemelli venduti nelle farmacie tradizionali. Abbassano la testa anche i farmacisti, che hanno smesso di protestare, cosa che il mercato mostra di gradire: 15% in media il calo dei prezzi, si perde sui margini ma il fatturato sembra salvo. Va meglio alle Coop ed alla grande distribuzione. Secondo le stime di Nielsen sarebbero oltre 3000 le confezioni vendute nella settimana e le Coop stimano il giro di affari annuo nell’ordine dei 500mila-1,5 milioni di euro per singolo corner. Gli store cattureranno il 15% delle richieste di farmaci senza ricetta che per le farmacie rappresentano l’8,3% delle vendite . Il numero maggiore di angoli farmacia nella grande distribuzione in Emilia Romagna (14 che saranno presto 22) seguita dalla Lombardia (8) e dalla Puglia (6). E sono le Coop più attive con 36 corner aperti e altri 17 in apertura entro febbraio 2007. Carrefour ha gia tre corner attivi, Auchan e Conad due, Sma uno. (leggi)

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • mario

    21 nov 2006 - 10:23 - #1
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    medicine gratiz per tutti!!!

  • mario

    21 nov 2006 - 10:40 - #2
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    io non ho visto questi sconti in nessuna farmacia di milano

  • comunista distratto

    21 nov 2006 - 16:33 - #3
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    In alcuni corner hanno gia’ fatto i furbetti….vendevano articoli riciclati(senza fustelle) e medicinali ritirati dal commercio!!
    ahh cosa non si farebbe per il vile denaro….
    E gli sconti? max 30% contro la media del 15% delle farmacie. grandi risparmi per il consumatore(forse 6-7 euro l’anno)!

  • Andrea

    21 nov 2006 - 22:24 - #4
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    Verissimo che il risparmio medio per famiglia non cambierà la vita di nessuno: ci MANCHEREBBE che una sola legge su un settore così specifico portasse stravolgimenti tali da condizionare fortemente la ns vita di tutti i giorni. E allora, non andava fatta? Va o no nella ricerca di più concorrenza, maggiore efficienza e riduzione dei privilegi? Semplicemente NON HA SENSO ALCUNO impedire ad altri soggetti economici di vendere farmaci in gran parte PUBBLICIZZATI in televisione. Questa (piccola) azione va solo nel senso di correggere un piccolo malanno.

    UNA COSA AUGURO: PROSSIMO PASSO S..E

  • antonio

    22 nov 2006 - 09:07 - #5
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    io ieri ho comprato le aspirine con lo sconto del 20%, dovevo prenderle e quindi in ogni caso sconto o non sconto le avrei acquistate però quasi un euro in tasca in più non mi fa schifo!
    Permettetemi un commento OT per mario:
    possibile che chi vota a destra ha ormai la mania di attaccare saltando di palo in frasca? Questo atteggiamento dilaga ormai dalla politica alla strada, stiamo parlando di farmaci che c’entra l’indulto? vogliamo parlare allora del digitale terrestre o della vendita di edifici pubblici per i quali ora paghiamo l’affitto? Si parla di farmaci? bene si parli solo di quello allora!

  • mario

    22 nov 2006 - 10:13 - #6
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    achtung!!

  • comunista distratto

    22 nov 2006 - 15:40 - #7
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    comprate farmaci a piu’ non posso…….
    fa bene alla salute e alla tasca delle coop!
    ps In paesi dove il mercato dei farmaci da automedicazione e’ il doppio se non il triplo di quello italiano l’incidenza dei ricoveri da reazioni avverse cresce in proporzione!

  • IVANOFF

    04 dic 2006 - 17:06 - #8
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    Ma non spariamo cazz… a vuoto e a raffica per favore!

  • comunista distratto

    04 dic 2006 - 19:48 - #9
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    non sono cazz. compagno ivanoff.
    informarsi non fa mai male a nessuno.

  • Fabio

    12 dic 2006 - 18:57 - #10
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    Sono d’accordissimo nel liberalizzare la vendita di farmaci otc(ovvero senza necessità di ricetta), ma attenzione, non è vero che in ITALIA i farmaci sono più costosi, o meglio è parzialmente vero, in fatti i farmaci in classe C costano circa il 30%in pù rispetto al’europa,ma quelli mutuabili costano sensibilmente di meno, e siccome il fatturato maggiore lo fanno i farmaci mutuabili ecco allora che anche in ITALIA i farmaci TOTALI costano come da altre parti!

  • comunista distratto

    13 dic 2006 - 15:43 - #11
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    Il compagno Fabio e’ ben informato.
    Sei nel campo della farmaceutica?
    Prima lo stato ti dice di non abusare dei farmaci,poi te li mette a saldo nelle coop per farne incetta!(come e’successo soprattutto nei primi giorni di apertura dei corner)

  • Fabio

    13 dic 2006 - 18:15 - #12
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    Infatti….lo stato di chiede di non abusare dei farmaci mutuabili!!!!!perchè rappresentano un costo…ma la classe C allo stato non glie ne frega nulla!!!

  • […] Provvedimenti a portata di tutte le tasche scandiscono un anno finanziario all’insegna di grandi liberalizzazioni su servizi e prodotti dall’impronta fortemente protezionistica. Dopo l’annunciata abolizione dei costi di ricarica per la telefonia mobile (v. Articolo di ieri), su cui l’Autorità per le Telecomunicazioni prenderà una decisione entro un mese, il Ministro Bersani conduce una vera e propria crociata contro i benzinai. In agenda un aumento dei distributori per una maggiore competitività sui prezzi al consumo e un radicale snellimento delle procedure burocratiche per l’apertura di rifornitori entro il perimetro di centri commerciali e supermercati, come peraltro avviene già da anni oltre confine! […]

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