Bankitalia: crollo dei prestiti alle imprese a novembre 2013

Il report "Principali voci dei bilanci bancari" di Palazzo Koch. Più contenuto il calo dei prestiti per la famiglie.

Sotto la scure della crisi, non si può certo dire che le banche abbiano dato una mano alle imprese e di segnali di inversione di tendenza alle viste non ce ne sono. Secondo i dati diffusi stamane da Bankitalia la contrazione dei prestiti degli istituti di credito alle imprese non finanziarie a novembre 2013 si amplia su base annua, salendo al 6% (ai massimi dall'inizio della serie storiche, nel 2001) dal -4,9% di ottobre.

Più in generale i prestiti al settore privato nel suo complesso hanno segnato una flessione su base annua del 4,3% dal -3,7% di ottobre, con i prestiti alle famiglie scesi dell'1,5% sempre su base tendenziale (dal -1,3% del mese precedente). Il tasso di crescita annuo delle sofferenze bancarie è risultato uguale al 22,8% dal 22,9% di ottobre (ai massimi dal 1998).

I tassi d’interesse praticati sui finanziamenti concessi nel mese di novembre alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono in lievissimo calo, al 3,86% dal 3,90% di ottobre (la Bce a novembre ha tagliato il costo del denaro al minimo storico dello 0,25%).

I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono stati pari al 4,38%, contro il 4,47% del mese precedente mentre quelli sui nuovi prestiti di importo superiore al milione si sono attestati al 2,76%, dal 2,84% a ottobre. I tassi passivi sul complesso dei depositi a novembre sono risultati pari allo 0,99% così come nel precedente mese di ottobre.

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