Sempre più italiani acquistano una casa all’estero

In 10 anni questo mercato è più che raddoppiato.

Cresce la quota di italiani che compra case all’estero, mentre il settore delle compravendite immobiliari nel nostro Paese non riesce ancora a vedere la luce in fondo al tunnel della crisi.

A scattare l’istantanea è l'ultimo report di Scenari Immobiliari sugli acquisti di abitazione all'estero da parte di italiani: nel 2013 i connazionali che hanno comprato comprato casa fuori dai patri confini sono aumentati del 6,3% rispetto all'anno precedente, per un totale di 42.300 abitazioni acquistate all’estero.

In 10 anni questo mercato è più che raddoppiato e per quest’anno si prevedono qualcosa come 45mila acquisti. In Europa gli italiani sono i secondi acquirenti di immobili all'estero, davanti a inglesi e francesi, mentre i primi sono i tedeschi.

La consueta indagine annuale di Scenari Immobiliari, sulla base dei dati raccolti nei vari Paesi del mondo, spiega che a spingere sempre più gli italiani all’acquisto di case all’estero ci sono due ragioni: la carenza di immobili di qualità in Italia, specie nelle zone di mare e montagna, e il peso elevato del Fisco sulle seconde case. Ma ci sono anche due nuove tendenze in atto e cioè l’aumento di acquisti per uso diretto e per investimento.

Dove si compra di più? Nelle preferenze degli italiani salgono Gran Bretagna e Spagna, stabili gli States, in calo Grecia e Francia. Al primo posto tra gli acquirenti italiani di case all'estero i lombardi seguiti dai veneti. Per l’acquisto medio si parla di 130mila euro, ma è in salita la quota di quanti spendono oltre un milione di euro per un tetto, e che tetto, sotto un cielo non italiano.

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