Zanonato, crisi: imprudente dire che siamo fuori da ogni rischio

Capatina del ministro a L'economia prima tutto: "Il calo dello spread libera risorse".

Zanonato su IMU E IVA

Dire che siamo fuori dalla crisi e da ogni rischio ad essa legato è "imprudente" perché "le cause strutturali" alla base della difficoltà del Paese sono ancora tutte lì.

Non ci sembra che nessuno avesse detto il contrario ma il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato di buon ora, a L'Economia prima di tutto del Gr Rai, ha voluto precisarlo. Zanonato ha spiegato di essere molto cauto sulla ripresa economica pur precisando che:


"Il calo dello spread libera risorse a disposizione del paese per ridurre la fiscalità sul lavoro e per investimenti che possano mettere in moto la nostra economia. Il governo inoltre ha immesso 22 miliardi per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione e questo ha rimesso in moto l'economia".

Riguardi ai tavoli aperti al ministero per le crisi di grossi gruppi industriali Zanonato, di cui sono state chieste le dimissioni per la gestione della vicenda Elecotrolux, aggiunge:


"Ci sono alcuni comparti della manifattura che soffrono particolarmente, quindi dobbiamo ridurre i costi di produzione, per stare nel mercato con i nostri prodotti".

A proposito della decisione dell'Unione europea di modificare i criteri di calcolo del Pil e della possibilità di prevedere incentivi per le imprese che fanno attività di ricerca il ministro ha ricordato che:

"C'è già una misura nell'ultimo decreto, che tra poco dovrebbe essere approvato dalle Camere. Abbiamo introdotto uno sconto del 50% sulla fiscalità di tutte quelle attività di ricerca e sviluppo, che si aggiungono alle attività che già fanno le aziende, quindi una forte facilitazione.

Di concerto con il Ministero dell'Economia si stanno mettendo a punto dei meccanismi che aiutino le attività di ricerca e sviluppo, vero volano per la piena ripresa e la competitività delle attività produttive industriali italiane.

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